Giornale della Musica, Stefano Zenni

…Al fondo vi è una concezione “matematica” degli intervalli, fatta di mutazioni e trasformazioni che swingano, di spigoli armonici che scorrono, di ritmi stride che aprono abissi, di ostinati africani che sostengono passi alla Hindemith, procedimenti esaltati in “Abstractions” ma circolanti in tutto il materiale di questi cd, che portano molto avanti l'enorme eredità, rimasta a lungo inascoltata, dell'ultimo Lennie Tristano.