Altrisuoni, Carlo Morena

…“Dancin' Structures” prosegue il progetto del pianista meranese, composto da “sketches” relativamente brevi, che appaiono come pennellate da considerare poi come elementi di un tutto multiforme e coerente.

Temi circolari, ironici, saltellanti, in ogni caso sempre inquieti, ci accompagnano in un viaggio nervoso e vibrante. Come accade spesso, molti brani prendono spunto da una riflessione “tecnica”: vedansi qui l'iterativa “m2+M3”, la monkiana “Whole Tone Area”, l'ossessiva “Linee oblique”, la moderna “Quinte”, la gioiosa “Dancing Thirds”. Placano e completano la tavolozza di colori la flemmatica “Jus d'Orange”, l'immediatezza di “Grapes” e la attonita “Empty Areas”…