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Il Manifesto, Guido Michelone …in tre distinti cd D'Andrea rilegge i sempreverdi per grandi orchestre nei primi due volumi e gli iper-classici nel terzo. Trentaquattro brani da “In the Mood” a “Body and Soul”, vengono destrutturati con un sapiente linguaggio analitico, che, senza rinunciare a un fondo di melodismo, persegue un jazz improvvisato, profondo, coltissimo, quasi a bilanciare la piacevolezza e la musicalità del tocco con una potente lezione autoriale… …I temi originali, spesso famosissimi, sono appena accennati: poi subentra la classe e il genio di D'Andrea (davvero un grande del jazz contemporaneo) a sezionare, destrutturare, legittimare uno swing informale alternativo.
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