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Le note di copertina di Stefano Bollani. “Va detto subito che questo è un disco meraviglioso, va detto che Franco è ormai giunto a un punto così alto di sintesi che ogni sua nuova avventura solitaria non può che entusiasmare gli appassionati di musica. Il fine e pulito lavoro di cesello che opera su queste canzoni così note lo fa somigliare a una figura ormai sparita, un artigiano del passato, chino sul proprio lavoro tanto da non accorgersi del tempo che passa e del mondo che gli ruota intorno: In questo disco troverete di tutto...dalle suggestioni africane, tanto care a Franco, al mondo modale, da improvvisi slanci lirici quasi evansiani ad accenni di stride piano. Ascoltate “Summertime”: vi accorgerete che i passaggi da un mondo all'altro non sono mai bruschi, mai illogici...perché le mani che guidano il gioco sono fra le più sicure e esperte che possiate incontrare. E' certo anche che non sentirete una sola frase prevedibile e banale in questo disco...tutto accade per germinazione spontanea, vero, ma si da il caso che la mente che controlla questa germinazione sia quella di uno dei più grandi musicisti del mondo.”
Stefano Bollani |