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Premio Top Jazz 2002 miglior disco italiano dell'anno
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Franco D'Andrea Le note di copertina di Lee Konitz “Ho appena finito di ascoltare 74' di musica suonata da uno straordinario pianista e ti ringrazio, Paolo, per aver dato a Franco l'opportunità di creare questo magnifico materiale per noi. Nel corso degli anni ho avuto modo di ascoltare alcuni grandi pianisti veramente in grado di improvvisare e Franco è tra i migliori. Ho avuto il piacere di creare musica con questo uomo modesto e so quale fonte di ispirazione egli sia stato per me. Forse ricordate la storia del nostro concerto sulle canzoni di Gershwin alcuni anni or sono. Durante la cena, prima del concerto, io chiesi a Franco se se la sentiva di suonare 12 songs di Gershwin in 12 diverse tonalità quella sera. Lui mi guardò dapprima un po' pensieroso, poi disse “OK, proviamo!!”. Una grande sfida improvvisativa per entrambi, ma lui aveva a che fare con dieci note alla volta, mentre io solo con una che potevo suonare quando volevo. Come sapete, tutto andò benissimo, anche se la registrazione non è propriamente hi-fi, come l'evento avrebbe meritato... Così eccolo qui, da solo questa volta, più inventivo di quanto io l'abbia mai sentito, con un suono che a volte sembra quello di un jet in fase di decollo o il “whoosh” di un gruppo di ciclisti in corsa, che ci sfreccia vicino. Gran lavoro, Franco! Avanti così per molti anni ancora!! Lee Konitz
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